Storia del Gruppo ALPINI di Campo Ligure

1922
presente secondo il libro ufficiale dell'A.N.A. "I Verdi" (edizione 1922)
1930
non citato nel libro ufficiale dell'A.N.A. "la forza del 10", ma aggiunto a margine a matita
1931
secondo la stessa fonte al 30 giugno presente con capogruppo il sergente Pasquale Oliveri e 17 soci
1932
secondo la stessa fonte al 30 marzo 21 soci
1933
secondo la stessa fonte al 30 settembre 18 soci
1953
il 15 settembre ricostituito con capogruppo Giuseppe Timossi e segretario Andrea Fazzini
1954
il 20 giugno inaugurazione ufficiale; da allora ogni anno in autunno il Gruppo celebra la sua festa, anche in forma non solenne
1955
in maggio due aule delle scuole medie vengono intitolate a due eroici alpini decorati di medaglia d'argento: il Ten. Col. Vincenzo Mignone e l'alpino Matteo Oliveri
1957
il 29 giugno, in occasione dell'inaugurazione della nuova circonvallazione, una parte di essa viene intitolata alla M.A.V.M. Ten. Col. Vincenzo Mignone
1959
il 31 maggio Campo Ligure inaugura il monumento ai Caduti; gli alpini che tanto hanno concorso alla realizzazione presenziano numerosi unitamente al presedente sezionale Gen. Remigio Vigliero e al vice Col. Remo Comolli
1978
a fine tesseramento 34 soci
1982
il 3 ottobre inaugurazione in vico Stura della sede, promessa dal sindaco dott. Virginio Zaccone al Gruppo in occasione dell'assemblea del 14 giugno dell'anno precedente, e intitolazione del Gruppo alla M.A.V.M. Ten. Col. Vincenzo Mignone
1983
il 26 giugno il Gagliardetto partecipa al Passo del Faiallo all'arrivo dei marciatori della "fiaccola della Cuneense e alla Santa Messa celebrata dal cappellano sezionale Mons. Luigi Borzone, alla presenza dei presidenti sezionali di Genova e Savona Less e Siccardi, del Gen. Cavallari e di alcuni consiglieri
1984
il 7 ottobre viene inaugurato il cippo in memoria dei Caduti e Dispersi appartenenti alle Divisioni alpine. Situato in Via Pian del Rosso lungo il torrente Angassino, a fianco della Cappella Mater Salvatoris, costa di una stele a forma di piramide sormontata da un'aquila in bronzo con un cappello alpino e una piccozza e la scritta:" IL GRUPPO ALPINI DI CAMPOLIGURE ALLE PENNE MOZZE"; il tutto su una base in pietra cintata da catene con i relativi quattro supporti. Sul pendio retrostante figurano targhe in marmo con i nomi delle Divisioni e Brigate alpine.A fine tesseramento 54 soci
1990
a fine tesseramento 55 soci
1992
domenica 11 ottobre importante manifestazione con deposizione di una corona al cippo in memoria dei Caduti e Dispersi alpini. Accompagna la Santa Messa con canti alpini e religiosi il Coro "Rocce Nere" del Gruppo di Rossiglione; nell'occasione il sindaco dott. Angelo Oliveri ribadisce la massima disponibilità dell'Amministrazione comunale verso gli alpini
1993
nel corso dell'annuale raduno, il parroco Don Edoardo Piombo benedice il nuovo gagliardetto, gentilmente offerto dalla madrina dott. Caterina Leone, nipote del Ten. Col. Vincenzo Mignone al quale è intitolato il Gruppo
1996
a fine tesseramento 53 soci
1997
il 31 maggio inaugurazione della nuova sede del Gruppo all'interno del Castello Spinola, presenti, oltre al sindaco Ing. Giuseppe Ferrari e ai consiglieri comunali Giuseppe Aneto e Giovanni Celso, alcuni alpini del Gruppo di Losanna giunti appositamente dalla Svizzera. Dopo l'inaugurazione , sfilata fino alla Chiesa dove viene celebrata la Santa Messa, con deposizione di corone al cippo degli Alpini e al monumento ai Caduti. Ricordato nell'occasione il socio Luigi Ravera, da poco scomparso, grande promotore della nuova sede
In occasione di manifestazioni alpine il Gruppo, oltre al cippo dei Caduti e dei Dispersi delle Divisioni alpine, onora saltuariamente anche altri monumenti e lapidi.
- il monumento ai Caduti, inaugurato in Piazza Vittorio Emanuele II il 18 settembre 1923 e usato per farne materiale di fusione nel 1941, fu ricostruito nel dopoguerra e inaugurato il 31 maggio 1959. Opera in bronzo dello scultore Servettaz, rappresenta una figura femminile che sorregge una figura maschile, entrambe collocate su un piedistallo in marmo con lo stemma del Comune con la scritta:"AI POSTERI ESEMPIO SUBLIME 1915-1918 1940-1943".
- All'interno del Palazzo comunale esistono tre lapidi poste una accanto all'altra con le seguenti dediche:" GLORIOSI CADUTI GUERRA 1915-1918", "AI PRODI SOLDATI DI CAMPOLIGURE CHE COMBATTERONO PER L'INDIPENDENZA D'ITALIA IL MUNICIPIO 1848-49 1859-61 1866 1896" (collocata il 4 luglio 1909), "GLORIOSI CADUTI E DISPERSI GUERRA 1940-1945.
- Nel cimitero si trovano tre lapidi, dedicate rispettivamente ai Caduti durante la prima e la seconda guerra mondiale, ai veterani delle patrie battaglie e a quattro deportati a Mauthausen.

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